Oggi vi porto dietro le quinte per scoprire cosa fanno le renne di Babbo Natale quando la neve si scioglie. L'estate in Lapponia è un momento di grande trasformazione per questi animali semi-addomesticati, tra nuove nascite, cambi di manto e preparazione per l'inverno successivo. Vediamo nel dettaglio come trascorrono i mesi più caldi.
La crescita delle corna e il delicato velluto
Tra aprile e maggio, ai maschi iniziano a crescere le nuove corna, ricoperte da uno strato protettivo chiamato velluto. Quest'anno, a causa di un aprile insolitamente caldo, il processo è iniziato in anticipo per molti esemplari, come il nostro amico Mikla.
Il velluto è una membrana ricca di vasi sanguigni ed estremamente sensibile. Per questo motivo, le corna in questa fase non vanno assolutamente toccate. Qualsiasi contatto provocherebbe fastidio e potenziale dolore all'animale, quindi è fondamentale osservarle a debita distanza lasciando che la natura faccia il suo corso.
Il trasferimento nei pascoli estivi
Con lo scioglimento delle nevi, le renne lasciano i recinti invernali per spostarsi in enormi aree boschive grandi svariati ettari. Questo trasferimento avviene solitamente nel giro di 1-2 settimane dall'inizio del vero disgelo primaverile.
Essendo erbivori, hanno un bisogno vitale di pascolare liberamente. Nei grandi recinti estivi trovano erba fresca, foglie e muschio in abbondanza, riprendendo i loro ritmi naturali dopo i mesi trascorsi a nutrirsi principalmente del foraggio fornito nei recinti invernali.
L'addestramento dei cuccioli e il rapporto con l'uomo
Ci vogliono circa due anni per addestrare un cucciolo di renna a trainare una slitta in modo sicuro e affidabile. Tutto inizia abituandoli fin da piccoli alla presenza umana, spesso offrendo loro del muschio per conquistare la loro fiducia.
Le renne sono animali solo semi-addomesticati e mantengono un forte istinto selvatico. I maschi tendono a essere più socievoli e propensi ad avvicinarsi, mentre le femmine mantengono un carattere decisamente più schivo e distaccato. Passare tempo con i vitelli è un lavoro quotidiano fondamentale affinché capiscano che l'uomo non rappresenta una minaccia, ponendo le basi per il loro futuro da renne da slitta.
La muta estiva: perché le renne sembrano spellacchiate?
Verso il mese di giugno, le renne perdono il folto e pesante pelo invernale per passare a un manto quasi raso, assumendo un aspetto temporaneamente disordinato e a chiazze.
È un processo naturale e strettamente necessario per affrontare le temperature estive della Lapponia senza surriscaldarsi. Anche se esteticamente è il periodo in cui risultano decisamente meno fotogeniche, questa muta rapida garantisce il loro benessere durante i mesi di sole di mezzanotte.
