Per arrivare all'inizio di questo percorso bisogna percorrere quella è definita amichevolmente "la strada peggiore di tutta la Finlandia", che collega Levi a Tepasto e oltre. Ma vi assicuro che ne vale la pena. Lontano dai circuiti più battuti e turistici, questo sentiero rustico e in via di riqualificazione offre un'immersione totale nella natura lappone, tra paludi, boschi e silenzi assoluti.
Come arrivare e dove parcheggiare a Tepasto?
Il punto di partenza del trekking si trova presso la vecchia scuola di Tepasto, a circa 40 minuti di auto a nord di Levi. Qui è possibile lasciare la macchina in un parcheggio comodo prima di incamminarsi seguendo i segnali blu.
Il tragitto in auto da Levi è un'avventura a sé, su strade secondarie che vi faranno capire cosa significa guidare nel vero entroterra finlandese. Una volta arrivati alla vecchia scuola (che i ragazzi locali non usano più, dovendo scendere fino a Levi per studiare), troverete l'inizio del sentiero. È un'area estremamente tranquilla: durante la nostra ultima escursione, abbiamo incrociato zero macchine e solo una stradina secondaria usata dai cacciatori di alci.
Com'è il percorso di trekking e quanto dura?
Il sentiero di Tepasto è lungo in totale 7 km (3,5 km all'andata e 3,5 km al ritorno), con un dislivello minimo che lo rende un trekking moderatamente semplice. Attualmente il tracciato è in fase di ampliamento e riorganizzazione per facilitare il passaggio nelle zone più paludose.
L'ambiente è incredibilmente vario. Si cammina attraverso paludi e diverse tipologie di bosco. Non è raro fare incontri ravvicinati con la fauna locale: noi ci siamo imbattuti in due diversi gruppi di renne che hanno attirato subito l'attenzione dei nostri cani. Lungo il percorso, fate attenzione ai cartelli informativi che raccontano le tradizioni locali. Scoprirete antiche trappole per orsi e formazioni rocciose dove, secondo le leggende del posto, viveva un "goblin buono" che aiutava gli abitanti del villaggio.
Dove mangiare: la kota sul lago e la laavu nascosta
La meta principale del sentiero, dopo i primi 3,5 km, è una bellissima kota (un rifugio tradizionale chiuso) situata proprio sulla sponda di un laghetto totalmente incontaminato. Vicino al parcheggio, invece, si trova una laavu (tettoia aperta) non segnalata, perfetta per una grigliata veloce.
Ecco i dettagli sulle due strutture disponibili per riposarsi e mangiare:
- La Kota sul lago: Recentemente ristrutturata (inclusi i bagni nuovi), si affaccia su un lago senza case, barche o strade. Come da tradizione finlandese, all'interno troverete legna e un'accetta. Potete entrare, accendere il fuoco e prepararvi il pranzo nel silenzio più totale della Lapponia.
- La Laavu vicino al parcheggio: Una vera sorpresa non segnata sulle mappe. È una struttura aperta e abbastanza nuova, dotata di griglia. Attenzione però: qui non c'è legna a disposizione da nessuna parte, quindi se volete fare un fuoco prima o dopo il trekking, dovete portarvela da casa.
Qual è il periodo migliore per fare trekking a Tepasto?
Il periodo ideale per affrontare questo sentiero è l'inizio dell'autunno (settembre), quando le temperature sono gradevoli e, soprattutto, non ci sono zanzare. L'inverno è fortemente sconsigliato a causa delle difficoltà di accesso.
| Stagione | Condizioni del sentiero | Consigliato? |
|---|---|---|
| Estate (Giugno-Agosto) | Accessibile ma pieno di zanzare a causa delle paludi | Solo con forte repellente |
| Inizio Autunno (Settembre) | Clima perfetto, zero zanzare, paesaggio accessibile | Sì, il momento migliore |
| Inverno (Novembre-Aprile) | Strade difficili, sentiero coperto di neve profonda | No, sconsigliato |
