Quando si decide di prendere un cane da slitta a fine carriera, come i nostri Rollo (11 anni) e Rango, e portarlo a vivere in casa, la transizione non è automatica. Questi animali hanno passato la vita a correre al freddo e hanno bisogno di tempo e regole per abituarsi alla nuova routine domestica. Ecco le cinque precauzioni fondamentali che ho imparato sul campo qui a Levi per gestire al meglio questa adozione.
Gestione degli spazi e uso del guinzaglio
Il primo mese di adozione, il cane da slitta deve essere tenuto rigorosamente al guinzaglio o legato in sicurezza quando è all'aperto. Essendo abituati a correre per chilometri, se lasciati liberi subito, il loro istinto li porterà ad allontanarsi senza meta. Anche se col tempo potrebbero tornare, i pericoli come le automobili o il semplice disagio per i vicini nel vedere un husky correre all'impazzata rendono questa pratica sconsigliata. Devono prima capire che ora possono stare tranquilli senza dover per forza trainare una slitta.
L'importanza della vita all'aperto
I cani da slitta devono trascorrere gran parte della giornata all'aperto, poiché è l'ambiente in cui hanno vissuto per tutta la vita e che amano di più. Anche se col tempo imparano ad apprezzare il calore della casa, l'esterno rimane il loro habitat naturale. Rango, ad esempio, sta fuori tutto il giorno quando non è pieno inverno. È essenziale farli uscire ogni poche ore, anche solo per i bisogni, assecondando la loro natura. Chi pensa che "il cane stia male fuori" dovrebbe optare per un peluche, perché questi cani soffrono se costretti a stare sempre al chiuso.
Attività fisica e corse
Un husky in pensione ha ancora bisogno di fare molta attività fisica per sfogare le energie accumulate in anni di lavoro. Nonostante l'età (Rollo ha 11 anni e va verso la vecchiaia), l'istinto di correre rimane forte. È consigliabile usare un imbrago apposito e portarli a correre regolarmente nei boschi. Ovviamente, ogni cane ha il suo carattere: mentre Rollo ama ancora correre a perdifiato, Rango è sereno anche con ritmi più blandi e passeggiate tranquille.
Gestione del pelo e spazzolatura
Portare un cane da slitta in casa comporta una massiccia perdita di pelo, che richiede spazzolature e lavaggi frequenti. Il passaggio dal freddo esterno al caldo domestico inganna il loro orologio biologico, facendogli credere che sia arrivata l'estate e innescando una muta abbondante. Preparatevi a raccogliere ciuffi di pelo ovunque e armatevi di una buona spazzola per aiutarli a liberarsi del sottomantello invernale.
Il cambio di alimentazione
La dieta di un cane da slitta a riposo deve essere modificata passando a un mangime più leggero e meno calorico. Durante l'attività agonistica, questi cani consumano un cibo estremamente proteico e grasso, necessario per le performance sulla neve. Se continuano a mangiare le stesse razioni stando fermi, ingrasseranno rapidamente e, soprattutto, rischieranno di affaticare gravemente il fegato. La transizione alimentare verso un cibo di mantenimento deve essere graduale ma tempestiva fin dai primi giorni di adozione.
