Una delle domande che mi fate più spesso è: cosa devo comprare e come devo vestirmi per un viaggio in Lapponia in inverno? Dimenticate le mode da settimana bianca: qui nell'Artico serve un abbigliamento tecnico, funzionale e pensato per temperature estreme. In questa guida vi spiego esattamente cosa vi serve, dalla testa ai piedi, e vi svelo perché comprare tutto in Italia potrebbe essere un errore costoso.
Il sistema a tre strati per la parte superiore
Per proteggere il busto dal freddo lappone è fondamentale usare tre strati: un intimo termico in lana merino, uno strato intermedio in piuma e un parka pesante esterno. Il primo strato a contatto con la pelle deve essere rigorosamente in lana merino (ottima la marca italiana Rewoolution), che potete scegliere dello spessore più adatto alle temperature. Sopra l'intimo serve uno strato intermedio isolante: io consiglio una giacca in piuma, naturale o sintetica, purché di alta qualità. Infine, lo scudo esterno: un parka pesante e imbottito, fondamentale per bloccare il vento e trattenere il calore generato dagli strati sottostanti.
Come proteggere gambe e piedi dal gelo
Per la parte inferiore servono un intimo in merino, pantaloni invernali pesanti con ghette integrate e stivali da neve con scarpetta interna estraibile, abbinati a calze in lana spessa. Il pantalone invernale deve essere robusto; la ghetta integrata è una vera e propria salvezza perché impedisce alla neve fresca di entrarvi negli stivali. Per quanto riguarda le calzature, evitate i classici stivaletti da trekking. I migliori stivali per l'Artico (come i Kamik, la mia marca preferita) hanno una caratteristica cruciale: la scarpetta interna estraibile. Durante il giorno il piede suda; la sera potete estrarre l'imbottitura, appenderla e la mattina dopo avrete uno stivale perfettamente asciutto e caldo. Se lo stivale si bagna e non ha questa funzione, rimarrà umido e freddo per tutta la vacanza.
Accessori indispensabili: testa, collo e mani
Le estremità disperdono moltissimo calore: sono necessari un berretto caldo, uno scaldacollo e un sistema a doppio guanto con sottoguanti e mofole pesanti. Per il collo, lo scaldacollo è nettamente superiore alla sciarpa perché non si impiglia e vi permette di muovervi agilmente. Per le mani, il segreto è il doppio strato: indossate dei sottoguanti aderenti (in sintetico o lana) e sopra mettete dei guanti pesanti di qualità, o ancora meglio delle mofole (guanti a manopola). In questo modo, se dovete usare le mani per scattare una foto o sistemare l'attrezzatura, togliete la mofola ma rimanete protetti dal sottoguanto.
Perché l'abbigliamento impermeabile non serve in Lapponia
L'abbigliamento in Gore-Tex o impermeabile è inutile in Lapponia durante l'inverno, poiché le temperature sono costantemente sotto lo zero e l'ambiente è secco e congelato. Qui non piove mai nei mesi invernali, nevica. La neve a queste temperature è asciutta e non bagna i vestiti. Vi serve esclusivamente abbigliamento che vi protegga contro il freddo estremo; le membrane impermeabili spesso limitano la traspirabilità senza offrire alcun vantaggio reale in questo clima.
Conviene comprare o noleggiare l'abbigliamento termico?
Noleggiare l'abbigliamento termico in Lapponia costa circa €80-90 a settimana ed è la scelta più conveniente rispetto all'acquisto di capi tecnici di alta qualità. Comprare un parka artico, pantaloni termici, stivali specifici e mofole di livello professionale vi costerebbe centinaia, se non migliaia di euro, per attrezzatura che in Italia usereste raramente. Il noleggio vi fornisce tutto il pacchetto completo per la durata della vostra vacanza, facendovi risparmiare soldi e spazio prezioso in valigia.
| Aspetto | Acquisto in Italia | Noleggio in Lapponia |
|---|---|---|
| Costo totale | Molto alto (€500+) | €80-90 a settimana |
| Qualità per l'Artico | Spesso inadeguata (roba da sci) | Eccellente (testata per il clima locale) |
| Spazio in valigia | Ingombrante (serve stiva) | Nullo (si ritira in loco) |
| Cosa include | Dipende da cosa comprate | Giacca, pantaloni, stivali, mofole |
