Se vi trovate nel nord della Norvegia, c'è un posto che vi farà letteralmente camminare sopra la storia dell'umanità. Sto parlando delle incisioni rupestri di Alta, uno dei siti archeologici più famosi di tutta Europa. Dimenticate i soliti musei polverosi: qui si passeggia all'aperto, con una vista spettacolare sul fiordo e sulla città di Alta, ammirando opere d'arte che i nostri antenati hanno scolpito nella roccia millenni fa. Preparatevi a scoprire un pezzo di Artico che racconta la vita di chi è sopravvissuto qui molto prima di noi.
Cosa sono e quanto sono antiche le incisioni di Alta?
Le incisioni rupestri di Alta sono graffiti preistorici realizzati su rocce affacciate sul mare in un arco temporale che va dai 7.000 ai 2.000 anni fa. Sono state create da popolazioni di cacciatori-raccoglitori subito dopo la fine dell'ultima era glaciale. Un aspetto geologico affascinante di questo sito è legato al sollevamento post-glaciale. Durante l'era glaciale, il peso immenso del ghiaccio aveva schiacciato il terreno verso il basso. Quando i ghiacci si sono sciolti, la terra ha iniziato lentamente a rialzarsi, facendo arretrare la linea del mare. Poiché gli antichi incidevano sempre le rocce vicine all'acqua, oggi le incisioni che si trovano più in alto sulla collina sono in assoluto le più antiche, mentre quelle più in basso, vicine all'attuale livello del mare, sono le più recenti.
Perché alcune incisioni sono dipinte di rosso?
Molte delle incisioni che vedrete nel sito sono dipinte di rosso per renderle più visibili ai turisti, ma si tratta di un errore storico degli archeologi. Originariamente, infatti, queste sculture non erano colorate, ma semplicemente scolpite nella nuda roccia grigia. Attualmente, la direzione del sito sta pian piano rimuovendo la pittura rossa per riportare tutte le rocce al loro colore naturale e originale, anche se questo le rende leggermente più difficili da individuare a occhio nudo.
Quali animali e scene sono rappresentati?
I soggetti più comuni delle incisioni di Alta sono le renne e gli orsi, accompagnati da scene di caccia e di riproduzione. Essendo nell'Artico, la renna era l'animale più diffuso e fondamentale per la sopravvivenza. Il secondo animale più rappresentato è l'orso, che anticamente era considerato un animale sacro, esattamente come avveniva nelle tradizioni della vicina Finlandia, ed è per questo protagonista di molti riti scolpiti sulla pietra. Tra le centinaia di rocce visibili, ce n'è una di importanza mondiale: raffigura la recinzione per animali domestici più antica del mondo mai dipinta dall'essere umano, risalente a circa 5.000 anni fa. E per farvi sorridere, c'è anche un'incisione dove sembra che qualcuno, sempre 5.000 anni fa, abbia provato a disegnare una renna senza esserne capace, lasciando un'opera un po' goffa che ancora oggi ci fa sorridere.
Come visitare il sito e il museo di Alta
Per visitare le incisioni rupestri di Alta è sufficiente recarsi presso il sito archeologico principale, che include un bellissimo percorso all'aperto e un museo al coperto molto interessante. Alta si trova nel nord della Norvegia, a una certa distanza dalla più turistica Tromsø, ma è una tappa che merita assolutamente di essere inclusa nel vostro itinerario. Passeggiare tra queste rocce, con il panorama del fiordo sullo sfondo, è un'esperienza che vi connette profondamente con le radici di questa terra estrema.
