C'è una cosa che non puoi assolutamente perderti se vieni in Finlandia: il tradizionale tuffo nel lago ghiacciato subito dopo la sauna. È un'esperienza che all'inizio spaventa tutti, ma che regala una sensazione di benessere indescrivibile. Da guida che vive e lavora qui a Levi, accompagno spesso i viaggiatori in questo rito nordico. Vi spiego esattamente come funziona, cosa indossare e, soprattutto, l'errore madornale che quasi tutti fanno la prima volta.

Cos'è il sauna hattu e perché è fondamentale?

Il sauna hattu è il tradizionale cappello da sauna finlandese in feltro, essenziale per regolare la temperatura corporea sia all'interno della cabina che, soprattutto, all'esterno al freddo. Indossarlo protegge la testa dagli sbalzi termici estremi.

Quando si esce dalla sauna, magari con 3°C e la pioggia battente come capita spesso durante il disgelo primaverile, il corpo subisce un forte impatto. Avere la testa coperta con questo cappello specifico permette di mantenere il calore vitale. Oltre al cappello, consiglio sempre di indossare un paio di ciabatte: vi faranno da solido appoggio per non scivolare sul ghiaccio e per non congelarvi le piante dei piedi durante il tragitto verso l'acqua.

Come fare il tuffo nel lago ghiacciato nel modo corretto?

Il segreto per un tuffo perfetto nel lago ghiacciato è non esitare: bisogna entrare in acqua rapidamente, immergersi e uscire subito, creando un vero e proprio shock termico. Scendere lentamente gradino per gradino è la cosa peggiore che possiate fare.

Quello che dico sempre ai miei clienti è di non temporeggiare. Più aspettate sul bordo, chiedendovi se andare o non andare, mettendo e togliendo il piede, più vi gelate. Se scendete pian piano, le gambe e i piedi perdono sensibilità prima ancora che il resto del corpo sia in acqua. La tecnica giusta è brutale ma efficace: giù di colpo, su di colpo. Questo genera lo shock termico perfetto e vi permette di rientrare in sauna carichi di adrenalina.

Cosa succede al corpo dopo lo shock termico?

Dopo l'immersione rapida nell'acqua ghiacciata, il corpo reagisce allo shock termico pompando il sangue e facendoti percepire l'aria esterna come incredibilmente calda. Anche se fuori ci sono temperature vicine allo zero, uscendo dall'acqua non sentirete freddo.

È la magia di questa tradizione. Quando risalite dal fiume o dal lago, il contrasto tra l'acqua gelida e l'aria esterna inganna i vostri sensi. Vi sentirete invincibili, rigenerati e pronti per tornare al caldo della vostra mökki (la tipica baita finlandese) o per fare un altro giro in sauna.