Qualche giorno fa un cliente mi ha fatto una domanda molto interessante: "Stefano, ma in Lapponia si usa tanto il Gore-Tex?". In Italia siamo abituati a considerarlo l'apice assoluto dei materiali tecnici, il non plus ultra per affrontare la montagna e il freddo. La logica suggerisce che, in un posto estremo come l'Artico, un materiale del genere sia indispensabile. Eppure, vivendo e lavorando qui a Levi come guida, la realtà che vedo e indosso tutti i giorni è molto diversa.

Perché il Gore-Tex non serve nel freddo artico

Il Gore-Tex non è necessario in Lapponia perché le sue proprietà impermeabili sono inutili in un ambiente dove le temperature scendono costantemente sotto i -10°C. A queste temperature, l'acqua liquida semplicemente non esiste, rendendo superflua la necessità di un guscio antipioggia.

Il principale punto di vendita del Gore-Tex è la sua doppia natura: è sia traspirante che impermeabile. Funziona benissimo sulle Alpi o in climi dove la neve può sciogliersi e bagnare i vestiti. Tuttavia, nel pieno dell'inverno lappone, quando il termometro segna -15°C o -20°C, ci troviamo di fronte a neve e ghiaccio completamente secchi. Non c'è letteralmente nulla da cui doversi impermeabilizzare. Indossare un capo progettato per respingere l'acqua in un deserto di ghiaccio secco non offre alcun vantaggio reale.

L'abbigliamento ideale per le temperature sotto zero

Per affrontare le temperature estreme della Lapponia, l'abbigliamento ideale deve essere estremamente traspirante e altamente isolante, senza doversi preoccupare dell'impermeabilità. Le giacche e i guanti invernali pensati per queste latitudini sono spesso zero percento impermeabili, ma garantiscono un calore eccezionale.

Quando esco in escursione, il parka che indosso e i guanti tecnici che porto in tasca non respingono affatto l'acqua. Sono stati progettati da aziende che sanno perfettamente come si comporta il corpo in ambienti artici secchi. L'obiettivo principale qui è trattenere il calore corporeo e far uscire l'umidità prodotta dal sudore. Un guscio impermeabile, in queste condizioni, rischia solo di limitare la traspirazione. Quello che ci serve davvero è volume, isolamento e materiali che permettano al nostro corpo di respirare mentre affrontiamo il gelo lappone.